l’Autunno

Un nuovo ciclo di morte-rinascita incomincia ad avere luogo esprimendo appieno il significato della fertilità. 

E’ un periodo di abbondanza in cui celebrare riconoscenza e gratitudine a Madre Terra!

di Alessandra Filzoli

 

autunno

La luce e il calore solare immagazzinati nei precedenti mesi dell’anno hanno favorito la piena maturazione dei frutti della terra e hanno nutrito l’energia vitale di ogni essere vivente.
E’ il tempo di raccogliere, dagli ultimi frutti ben maturi, i semi che serviranno l’anno successivo a darci altri nuovi frutti, aspettando la primavera per piantarli.
Un nuovo ciclo di morte-rinascita incomincia ad avere luogo esprimendo appieno il significato della fertilità.
E’ un periodo di abbondanza in cui celebrare riconoscenza e gratitudine a Madre Terra!

Il mese di settembre segna l’inizio di un nuovo periodo marcato il 23 di settembre dall’equinozio di autunno, momento magico e ritualizzato secondo varie tradizioni: il giorno e la notte hanno uguale durata, poi la luce progressivamente lascia spazio sempre più all’ oscurità favorendo un movimento della energia verso l’interno del corpo e di un rallentamento del ritmo, in questo modo stimolando nell’uomo l’aspetto di raccoglimento, riflessione e cura dello spirito.
In tutte le tradizioni di medicina questo momento di transizione è considerato un periodo delicato per la necessità di dover adeguare il proprio regime vitale ad un moto più lento che invita a tesaurizzare le proprie riserve in vista di momenti di maggior emergenza nel prossimo passaggio verso i rigori dell’Inverno.

Per affrontare al meglio questa stagione ed assicurarci uno stato di benessere e rafforzamento generale cogliamo l’opportunità di mettere in pratica accorgimenti depurativi e relativi allo stile di vita per rendere il nostro essere alleggerito e vigoroso.


L’Autunno un po’ come il capodanno nel ciclo delle stagioni, in quanto momento di cambio di rotta del movimento energetico da fuori a dentro, è la stagione che meglio si presta a fare un bilancio sul nostro stato di salute e per incominciare a dare una “potata” a qualche abitudine golosa e malsana per incominciare ad alleggerirci di inutili e dannose zavorre.

L’alimentazione è il primo strumento di cura a portata di mano di ognuno e attraverso semplici regole ci permette di essere in armonia con la ciclicità delle stagioni e della Natura.
Secondo la Medicina Tradizionale Cinese l’autunno è associato all’elemento Metallo e gli organi ad esso correlati sono il Polmone (+capelli, pelle) e il grosso Intestino.
Il nostro essere si alimenta e trova un suo equilibrio grazie all’interazione con l’ambiente in cui vive: il primo atto di nutrimento è rappresentato dal Respiro. Ricordiamoci che Respirare è una funzione fondamentale per la vita e per tutto l’organismo: con il respiro si inalano sostanze chimiche ma anche Energia vitale e l’atto del respiro è in stretta relazione alle stato emotivo della persona e ne permette un’ armonizzazione degli stati d’animo se opportunamente condotto.
Il corpo d’altra parte si nutre fisicamente di cibo e il miglior modo per rigenerarsi è quello di sintonizzasi con la stagione.
L’Autunno e’ una stagione caratterizzata da un clima fresco e tendenzialmente secco, da un’energia quindi che dallo Yang dell’estate si muove sempre più verso lo Yin.

In cucina sarà necessario ridurre i cibi di natura rinfrescante (Yin) preferendo quelli riscaldanti e tonificanti (Yang).
Man mano che ci addentriamo nella stagione è utile allora limitare sempre più cibi crudi e freddi (frutta e verdure acquose) , gelati e bevande ghiacciate, cereali e zuccheri raffinati (che intossicano l’organismo indeboliscono il sistema immunitario) sale e grassi saturi di derivazione animale optando per il consumo di cereali integrali, ortaggi cotti di stagione, legumi, erbe aromatiche (timo, dragoncello, rosmarino…) e incominciando ad utilizzare spezie (zenzero, curcuma, cannella, peperoncino…) e frutta secca.

zuccheTra le verdure di stagione la zucca è un tesoro di nutrienti ; tra i frutti l’uva preziosa riserva di minerali, vitamine, antiossidanti e resveratrolo;
i fichi e più avanti le castagne rimineralizzanti ed energizzanti; la melagrana purificante e drenante, la pera rinfrescante e umidificante…

 

Preferire minestre e zuppe con cereali quali l’avena (tonificante e riscaldante), il riso integrale, il miglio (miniera di sali minerali per rafforzare capelli e cute).
Dal momento che gli organi più sollecitati dalla stagione sono il Polmone e il grosso Intestino è saggio favorirne la funzione attraverso una efficace depurazione (un intestino ben funzionante è una garanzia di salute generale in quanto sede principale del sistema immunitario e garante di una corretta attività selettiva di assorbimento/eliminazione).
Bere abbondantemente acqua tiepida in giornata sin dal risveglio è la prima strategia purificante semplice ed estremamente attiva!
uvaDa sola è già sufficiente a drenare una buona quantità di tossine (sostanze di rifiuto che si accumulano per malfunzionamento intestinale, scarsa assunzione di liquidi e acqua, scarsa attività fisica, inadeguato riposo, respirazione superficiale e inefficace, stress prolungato..). Per una azione più incisiva assumere infusi a base di erbe quali l’ortica, malva, fumaria etc. , oppure Mirtillo rosso come macerato glicerico per sfiammare le mucose, Betula verrucosa linfa 1D, macerato glicerinato (è uno dei rimedi che maggiormente facilita la eliminazione di scorie dall’organismo ).
I semi di Lino (2 cucchiai al giorno) sono degli ottimi integratori per quanto riguarda la fibra e la componente oleosa per stimolare l’evacuazione. Le cure stagionali di uva, oppure di fichi e prugne, danno dei buoni risultati, spesso durevoli sia come effetto depurativo che rinvigorente.

Spesso adottando queste semplici strategie si ha come “effetto collaterale” la riduzione del peso corporeo o comunque si riducono gonfiore e malessere; l’organismo si rinforza perché non più sovraffaticato dal compito di espellere tossine ed è più reattivo nei confronti delle altre problematiche presenti, oppure semplicemente raggiunge una condizione di benessere generale: obiettivo centrato!

Dr.ssa Alessandra Filzoli