Nutrizione

1. LA NUTRIZIONE PREVENTIVA E CURATIVA :

integrazione tra la visione orientale
e le più recenti acquisizioni scientifiche in tema di prevenzione e scelta dei
cibi per i principi nutrienti contenuti e dai riscontrati effetti benefici
sulla salute (Nutraceutica)

Prestazioni offerte

  1. Piani alimentari personalizzati in relazione
    • all’età
    • all’attività fisica
    • alle condizione di salute
      • disturbi di ansia
      • insonnia
      • disturbi del sistema immunitario (infezioni ricorrenti, stanchezza cronica, allergie…)
      • patologie cardiovascolari
      • ipertensione
      • disturbi digestivi (gonfiore, eruttazioni, reflusso gastroesofageo “la malattia del secolo”, stitichezza, colite etc)
      • diabete
      • cefalea
      • cancro (a integrazione viene proposta Agopuntura secondo il metodo Alma/agom).
  2. Accompagnamento nella fase di cambio. Cambiare abitudini è faticoso ma possibile, soprattutto con sostegno e motivazione.
    1. In un primo step viene effettuata una revisione grossolana delle abitudini alimentari per rispondere alle richieste del paziente in funzione del proprio obiettivo.
    2. Quindi inserimento di nuovi cibi e condimenti, relative ricette e esaurienti spiegazioni per rendere semplice ed efficace il loro utilizzo.
      In questa fase è possibile ricevere risposte a dubbi e domande anche attraverso contatto email.

2. COSA INTENDO PER NUTRIZIONE

Sin da quando inizi a
respirare e dopo esserti reso indipendente dal grembo materno, ecco che il
corpo fisico chiama nutrimento oltre all’ossigeno dell’aria…nutrirsi è una
storia molto lunga!

Man mano che progrediamo nell’avvicendarsi degli anni e
delle età, concordemente al continuo rimaneggiamento del nostro corpo fisico
reso possibile dal processo di morte e rinascita delle cellule che compongono i
nostri tessuti e organi e apparati, comprendiamo sempre più il valore del
nutrimento (pensa che ogni 7 anni la stragrande maggioranza delle cellule del
tuo corpo è cambiata, rinnovata!)

Dunque NUTRIMENTO non solo come fattore grossolano che ci
garantisce semplicemente le calorie necessarie a vivere le ore del giorno che
ci vedono partecipi alla vita (senza far distinzioni qualitative delle suddette
calorie: “ è più ricco e nutriente il  pane bianco o integrale, la carne o i legumi,
la frutta o il gelato) , ma NUTRIMENTO COME CARBURANTE INTEGRO e perciò PREZIOSO
STRUMENTO ad assicurare molteplici funzioni ( digestive in primis che
consentano di estrapolare le sostanze fondamentali ai vari metabolismi, di produzione
di un perfetto  apparato
muscoloscheletrico e funzione cardiocircolatoria, di elaborazione ed
utilizzo  del materiale energetico messo
a disposizione dai carboidrati e dai grassi, della messa in circolo  dei liquidi , del drenaggio ed eliminazione
degli scarti …). Un’alchimia di sostanze
ognuna delle quali andrà a svolgere specifiche funzioni.

Occorre un po’ di curiosità ed affinare l’intuizione,
concedersi un po’ di tempo per arrivare a comprendere e quindi scegliere il
cibo adatto per sostenere non solo la sopravvivenza ma soprattutto per
garantire EFFICIENZA DELLE FUNZIONI dei
nostri organi
e di conseguenza efficienza ed ottimizzazione delle
prestazioni delle funzioni psichiche, del pensiero, della concentrazione e
memoria, insomma realizzare pienamente
una condizione percepita di BENESSERE.

E’ tutto più semplice di quanto sembrerebbe dopo questa
introduzione,

tranquilli, non occorre diventare esperti di nutrizione per ALIMENTARSI
E STARE BENE anche se con l’estrema quantità di offerte che ci vengono proposte
(vegetariana, vegana, fruttariana, crudista, senza glutine, del gruppo sanguigno)….
è difficile operare la scelta che ci vede, infine, soddisfatti.

LE TRADIZIONI
CONTADINE E QUELLE D’ORIENTE
(Medicina Tradizionale Cinese, Macrobiotica,
Mediterranea) hanno saputo fare tesoro della conoscenza naturale ossia utilizzare le risorse che la Natura mette
abbondantemente a disposizione nella stagione corrispondente ed in rapporto al
territorio dove si vive.  Il tutto ha un
sapore di ARMONIA! E non è così difficile, direi intuitivo, comprendere che
l’inverno con il clima freddo chiama cibi cotti, caldi e più saporiti e
all’opposto l’estate chiama cibi crudi e rinfrescanti (frutti ricchi d’acqua e
Sali minerali)…basta ascoltare il proprio corpo in relazione al clima e al territorio…

Nulla di complicato in teoria, dunque, occorre solo un certo
allenamento a riconquistare la via diretta verso i campi, gli orti ed i
frutteti del territorio dove viviamo e al tempo stesso DEPROGRAMMARE LE NOSTRE ABITUDINI basate sull’avere tutto a portata
di mano (frutti esotici, prodotti che hanno subito viaggi interminabili e
quindi Trattati x conservarsi,  cibi
elaborati, precotti etc..) e cibarsi in relazione a ciò che dà piacere al solo
palato e che alla lunga intossica e annebbia i sensi rendendoli ingannevoli e
incapaci di operare scelte salutari.

Gli automatismi acquisiti in un vivere affrettato e un po’
caotico ci fanno avvicinare al cibo in maniera distratta e affrettata, in
questo modo assumendo col cibo molte “voci disturbanti” , il tutto poi difficile
da digerire . 

Infine abbiamo
dimenticato di onorare il cibo, perso il
filo che ci collega al mondo naturale e ci fa sentire interdipendenti
:  “ la qualità di ciò che mi nutre è la qualità
del funzionamento del mio sistema digerente, la lucidità ed efficienza della
mia mente, il senso di leggerezza del corpo, il raffinarsi della consapevolezza
di essere una parte del Tutto .

“Mangiare in
consapevolezza può aiutarci ad entrare in contatto con la natura
interdipendente di tutte le cose. Osservando in profondità il cibo che mangiamo
ci rendiamo conto che contiene la terra, l’aria, la pioggia, la luce del sole,
il duro lavoro dei contadini e di tutti coloro che lavorano, trasportano e
vendono gli alimenti. Ogni volta che mangiamo e beviamo possiamo impegnare
tutti i nostri sensi nell’esperienza di mangiare e di bere. Mangiare e bere in
questo modo non serve solo a nutrire il corpo fisico ma nutre anche in noi i
sentimenti, la mente, la coscienza“, MANGIARE ZEN – Thich Nhat Hanh e Lilian
Cheung

La tradizione cinese propone una lettura articolata ma molto affascinante della Nutrizione che puoi leggere nella parte finale di questa sezione  (4. VALUTAZIONE DIETETICA SECONDO LA MEDICINA TRADIZIONALE CINESE)

Nella parte a seguire, ALIMENTARSI SECONDO LE STAGIONI, potrai approfondire la conoscenza della visione orientale e della traccia che seguo nel ciclo che propongo di incontri stagionali per spigarti come orientarti nelle diverse stagioni.

3. IL CIBO, LE STAGIONI E L’ANIMA

A tutti noi è capitato di assaporare e gustare particolarmente un frutto appena colto dall’albero e poco fa ho giusto apprezzato il sapore di una zucchina trombetta del mio minuscolo orticello, affettata sottilmente e condita con aromi, salsa Tamari, olio e mandorle tritate: una delizia!

Nella propria stagione i frutti rilasciano aromi ed energia
che appartengono a profondità intrinseche della loro natura e dunque di una
qualità nettamente superiore.

La visione della
Medicina Tradizionale Cinese è quella di portare a conoscenza osservazioni e
deduzioni tratte dall’esperienza e quindi facilmente comprensibili per tutti.
Prime fra tutte quelle relative alla naturale comparsa e maturazione di
frutti del mondo vegetale nella loro stagione: essi, avendo ricevuto energie
ambientali naturali (acqua, aria, il calore del sole e infine l’amore di chi le
coltiva) saranno in grado di manifestare la miglior versione della forma matura
a partire dal piccolo seme accudito nell’umida e tiepida terra, eccezionale
culla di nutrienti.

Le stagioni secondo la MTC sono 4+1 ognuna delle quali
corrisponde ad un “movimento”, intendendosi con questo termine lo sviluppo e la
dinamica delle energie relative a quella stagione. Le energie Yin e Yang come
espressioni dell’energia vitale (QI) sono in perenne interazione e
trasformazione dentro ogni essere vivente. I movimenti rappresentano anche
delle categorie che si correlano non solo agli organi ma a tutto l’esistente.

In particolare, per i nostri interessi, ogni movimento è
collegato a colori, sapori, stili di cottura, emozioni etc…

I movimenti sono: 

LEGNO, FUOCO, TERRA, METALLO e ACQUA.

• Terra: Milza-Pancreas (o semplicemente Milza: in Medicina Tradizionale Cinese questi due organi sono un tutt’uno) e Stomaco • Metallo: Polmone e Intestino Crasso • Acqua: Reni e Vescica Urinaria (o semplicemente Vescica) • Legno: Fegato e Vescica Biliare (Cistifellea) • Fuoco: Cuore e Intestino Tenue.

I cinque organi (Cuore, Milza, Polmoni, Reni, Fegato)
tesaurizzano l’energia (il significato dell’ideogramma zang =organo è infatti
conservare in luogo sicuro). I visceri invece trasformano e trasportano
l’energia, senza trattenerla. Viene descritto un sesto organo, il Ministro del
Cuore (Pericardio), collegato al sesto viscere che è il Triplice Riscaldatore.
Entrambi hanno una funzione, non una forma e appartengono al Movimento Fuoco
(Fuoco Ministro) .
Secondo la tradizione cinese, le
stagioni sono 5 e già qui inizia la magia del viaggio
. Tutto ciò procederà
tenendo sempre ben presente la corrispondenza
naturale esistente tra ciò che la natura dispensa (macrocosmo) e il suo
specifico influsso su organi del nostro corpo (microcosmo) che in quella data
stagione ne riceve particolarmente l’influenza
. Dunque i suggerimenti per
sostenere l’organo e le sue funzioni che, nella stagione considerata, sarà il
direttore d’orchestra.

 Per chi si trova su
un cammino di consapevolezza, il nutrimento dell’anima passa attraverso il cibo
e la visione che propongo è quella che posso definire più armoniosa, naturale e
responsabile per noi (facilitando uno stato di benessere generale e miglior
facilità al rilassamento…) e a beneficio dell’intero pianeta.

L’Oriente, attraverso la Medicina Tradizionale Cinese e più recentemente con la Macrobiotica, è in grado di comunicarci concetti e contenuti semplici ed efficaci perché in sintonia con i cicli delle stagioni, della vita, con il sentire intuitivo e del cuore che potrete verificare.

 

LA PRIMAVERA : energia Legno

La primavera si caratterizza per l’allungamento delle ore di
luce nel giorno, la luce solare è sempre più intensa, il che porta ad un
risveglio delle energie naturali anche nell’uomo che pian piano lascia il
precedente movimento di raccoglimento-rigenerazione invernale per portarsi a
vivere fuori dal proprio “nido” e come le piante, i fiori, gli animali a
manifestare la propria energia vitale anche attraverso il movimento fisico.

Questa stagione facilita la messa in moto dei vari
metabolismi e attiva gradualmente il piacere del movimento fisico, molto
adeguato a questa stagione. In natura in questa stagione, i semi germinano e
ricevono l’impulso a promuovere lo sviluppo verso l’alto della nuova pianta. 
L’energia Legno è collegata al fegato,
ai muscoli, ai tendini.
Se il nostro corpo e la nostra mente sono flessibili, abbiamo una buona energia
Legno. Il libero fluire dell’energia del fegato favorisce la creatività e le
aspirazioni, la capacità di immaginare, di ricordare, di sognare e progettare.
Attraverso questa energia ci è possibile prendere decisioni (cistifellea) e dare una direzione e un
senso alla nostra vita.

Dunque una condizione di squilibrio a livello di questo
movimento di esprime con difficoltà a prendere decisioni e manca direzione alla
vita; rabbia, frustrazione rancore si generano per effetto del sovraccarico
dell’energia del fegato.

I cibi che danneggiano il libero fluire di questo movimento
sono : troppo cibo di origine animale e salato, troppi prodotti da forno, troppi
grassi, troppo zucchero (zucchero saccarosio, ma attenzione anche a fruttosio,
che potrebbe originare problematiche di fegato grasso). Anche caffè (la
tostatura potrebbe gravare sull’energia del Fegato/Cistifellea) e alcol (è
sempre zucchero!), possono contribuire a peggiorare la condizione del Legno.
Utili invece tutto gli ortaggi a foglia verde che crescono verso l’alto (il
verde è il colore del movimento legno), così anche il sapore agro (limone, prugna umeboshi) potrà aiutarci a rimettere in
moto l’energia e liberare il ristagno.
Il sapore dolce equilibrato dei cereali integrali ben masticati sarà ugualmente
d’aiuto.

 

L’ESTATE: energia Fuoco

Il calore dell’estate, la luce intensa del sole: ecco Il
Fuoco che rappresenta il momento di massima espansione dell’energia, della luce
solare. E’ la radice della vita e l’origine della vita mentale.
L’Intestino Tenue è l’organo
(viscere) in relazione a questa energia; esso si occupa di separare il Puro dall’Impuro e scegliere. Si occupa di proteggere
il self.  La sindrome da intestino
permeabile oppure il colon irritabile esprimono una difficoltà ad operare una
corretta scelta tra ciò che è necessario assorbire ed eliminare. Il cuore come organo accoppiato
all’intestino tenue è secondo la Medicina Tradizionale Cinese sede delle
attività mentali e della coscienza. Alloggia lo Shen, responsabile
dell’affettività, del pensiero, della coscienza, della memoria (degli eventi
lontani nel tempo), del sonno e influenza tutte le nostre emozioni e ci fornisce
l’insight, la capacità di percepire.  E’
dal Cuore che deriva la nostra capacità di relazione, comunicazione, ascolto
empatico, percezione. Per questo motivo, il Cuore è definito l’Imperatore degli
Organi interni ed è anche chiamato “la radice della Vita“. Se il cuore è debole
si potranno avere problemi mentali, depressione, scarsa memoria, insonnia o
sonnolenza etc… La gioia è l’emozione collegata al Cuore. Un eccesso di
emozioni potranno affaticare il Cuore. Gli Shen, infatti, amano calma e quiete.

Dal punto di vista della nostra alimentazione,
un’alimentazione equilibrata sarà comunque e sempre quella più indicata.
Controindicati cibi con troppi grassi, sale (specie se di pessima qualità),
prodotti raffinati, alcol. Questo corrisponde, di fatto, al quadro
dell’alimentazione moderna. Non a caso, le malattie cardiocircolatorie
risultano ad oggi una delle principali problematiche in ambito sanitario. Il
sapore del Cuore è l’ Amaro. Un
amaro equilibrato (verdure amare) lo nutre. Un eccesso di questo sapore,
contribuirà a creare squilibrio. Analogamente, accade per alimenti come
zucchero, cibi tropicali, un eccesso di spezie, che disperderanno la nostra
mente. Utili invece cibi vegetali  rossi
(fagioli, quinoa) insalate rosse, mais, amaranto e altri di sapore amaro e
dolce sottile che vedremo insieme.

 

FINE DELL’ESTATE: energia Terra

Il movimento Terra rappresenta la quinta stagione! Ebbene
si, nella Medicina Tradizionale Cinese è contemplata una stagione supplementare
ed è estremamente preziosa : essa è la fine dell’estate ma è altresì
considerato il periodo di passaggio tra una stagione e la successiva (18gg tra
una stagione e l’altra)

Tra tutti i movimenti la Terra è quella centrale in funzione
di un buon assorbimento di nutrienti e dunque di una condizione di benessere,
in primis digestivo ma generale in quanto frutto di un’adeguata assimilazione
di elementi vitali per il funzionamento corretto di tutti i metabolismi.

Lo Stomaco,
ovvero il centro del nostro corpo, il riscaldatore medio, il fuoco sul quale il
pentolone cuoce il nutrimento riceve gli alimenti e li digerisce. La Milza li
trasforma e li rende assimilabili per l’organismo. Estrae l’essenza dei cibi e
la distribuisce a tutti gli organi.

Nella Milza “risiede l’intelletto”, responsabile della concentrazione,
della memoria, della messa a fuoco dei nostri pensieri ovvero la nostra
riflessione.

 Il sapore dolce nutre la Milza purché sia
equilibrato, come il dolce del cereale cotto e ben masticato. Diversamente, un
sapore intenso come quello dello zucchero (o peggio, del fruttosio) nuocerà a
questo organo. Uno squilibrio energetico di questo movimento può manifestarsi
con un pensiero che rimane bloccato ovvero una fissazione, un pensiero che
diventa circolare, ossessivo senza trovare una via di uscita. I pensieri
circolari e la preoccupazione possono danneggiare, a loro volta, la milza.
Spesso si accompagnano a squilibri alimentari (anoressia, bulimia, ortoressia).

Cibi utili a rafforzare l’energia del movimento terra sono i
cereali come il riso, il miglio, legumi dal sapore dolce come i piselli, i
ceci, le lenticchie  oppure ortaggi come
le carote, la zucca, barbabietola

 

L’AUTUNNO: energia Metallo

Le giornate iniziano ad accorciarsi e la luce solare si
ritira lentamente ….L’energia della stagione autunnale ha la qualità di
raccogliersi, dirigersi verso l’interno Il Metallo è freddo e duro: nell’essere
umano queste qualità si esprimono nella capacità di distaccarsi dalle cose. Il
Metallo è lucido: la nostra capacità di far chiarezza. E’ l’energia dello
scambio attraverso il respiro e la pelle: permette il rapporto con l’esterno.

Corrisponde all’Ovest, all’autunno, al momento in cui si
raccolgono i frutti della giornata (o dell’anno) e ci si prepara al riposo
della notte (o dell’inverno), per potersi risvegliare il mattino dopo (o in
primavera). I Polmoni, attraverso il
respiro, ci mettono in contatto con il mondo esterno. Il respiro è il primo
atto che compiamo alla nascita: inspirando, entriamo in comunicazione con il
nuovo mondo. Espirando lasciamo andare la materia, per entrare in una nuova
dimensione.  Come per i Polmoni, l’Intestino Crasso è collegato allo
scambio, ed è in relazione con l’eliminazione. Non è un caso che quando non
riusciamo a lasciar andare le emozioni, ad esempio, il nostro intestino tenderà
a somatizzare. Un altro organo collegato allo scambio è la Pelle: questo è
l’organo più grande che abbiamo e quello che elimina di più. Anche attraverso
la pelle (sudore) espelliamo ciò che è bene lasciare andare ( le tossine). Se
Polmoni e Intestino Crasso sono in squilibrio, il rischio è di perdere la
funzione di scambio e di rimanere bloccati, chiusi in sè stessi, generando
abbattimento, tristezza, malinconia. Questo atteggiamento di chiusura si potrà
manifestare anche attraverso la nostra postura (spalle chiuse, curvi in
avanti).

 I cibi che
danneggiano il libero fluire di questo movimento/energia: sarebbe bene non
eccedere in cibi secchi (alimenti asciutti e duri), evitando un’alimentazione
ricca di cibi raffinati e grassi, in particolare saturi. Un eccesso di sale e
prodotti animali potrebbero creare un movimento di chiusura per questo organo.
Il sapore associato è l il sapore
piccante,
in grado di contrastare la chiusura del metallo. E’ un sapore in
grado di penetrare e lasciar andare. Pensiamo, ad esempio, al sapore dello
zenzero. Tra i cibi migliori per Polmone e Intestino Crasso ritroviamo il riso
integrale. Fagioli e soia nera, radici in generale, cavoli, alghe Hiziki

In particolare per questa stagione/organi è opportuno seguire qualche accortezza : sono buone abitudini di vita: frizionare il corpo, fare attività all’aria aperta, bere tisane o acqua calde, indossare fibre naturali ; limitare le radiazioni elettromagnetiche della tecnologia che si usa quotidianamente.

 

L’INVERNO: energia Acqua

Ecco la stagione dell’inverno momento in cui l’energia si
ritira all’interno, nelle profondità del corpo come il seme nel mondo vegetale
si deposita avvolto dal calore profondo della terra. I RENI sono gli organi corrispondenti. Il concetto d’organo in
MTC  si estende a varie funzioni sottese
dall’organo stesso, e per i Reni queste
equivalgono alla funzione sessuale, genitale e urinaria, alla fertilità, al
sistema scheletrico e ai midolli, capelli, denti  ma soprattutto è l’energia vitale
che
traiamo dai nostri genitori all’atto del concepimento e che determina la nostra
costituzione di base . Dunque una riserva di energia molto profonda   e preziosa della quale prendersi cura perché
va in progressivo esaurimento se non si adotta un adeguato stile di vita ed una
adeguata alimentazione.

Nei Reni è conservato il Jing, l’essenza, del Cielo
Anteriore (cioè quello ereditato, che determina la nostra costituzione di base)
e del Cielo Posteriore (l’essenza estratta dal cibo e dall’aria).

Dunque fondamentale sarà dedicare attenzione alla qualità
del nostro respiro (e anche alla qualità dell’aria respirata)  e del cibo. 

Associata ai Reni è la
Volontà (Zhi
). Se i nostri Reni sono forti, la nostra forza di volontà sarà
forte.  Se questa energia è carente, sarà
fonte di paure, insicurezza. Abulia, apatia, attacchi di panico sono
riconducibili ad uno squilibrio di Acqua. L’acqua per sua natura fluisce e si
adatta agli ostacoli che incontra cercando di andare oltre; quella capacità
viene denominata resilienza. In inverno l’energia si ritira in profondità nel
corpo e dunque necessita di calore.
Ciò che può nuocere a questo organo sono gli alimenti troppo freddi, il sapore
troppo dolce (zucchero, fruttosio, ecc), un eccesso di proteine. E’ importante
che il cibo non sia eccessivo (mangiare troppo danneggia i Reni) e che non sia
carente per non indebolire il Jing ovvero la scorta di energia che abbiamo
ereditato.  In questo periodo cercheremo
di evitare, cibi freddi e raffreddanti, preferendo doppie cotture o cotture
lunghe quali gli stufati (nishime). Il sapore di questa energia è il salato.
Nutriamo i nostri reni attraverso i semi: cereali integrali in chicco, legumi
in particolare i fagioli (che, non casualmente, assomigliano a piccoli reni).
Le noci e le castagne sono molto adatte a nutrire i reni. Aiutiamoci con
radici, condimenti fermentati quali miso o tamari, sale di buona qualità (sale
marino integrale, da utilizzare con parsimonia), alghe (in particolare le
kombu).

 

4. VALUTAZIONE DIETETICA SECONDO LA MEDICINA TRADIZIONALE CINESE

Nel Huangdi Neijing Suwen, il più antico trattato
cinese di medicina, si dice: ”L’uomo risponde al Cielo e alla Terra” ovvero vi
sono delle leggi che tracciano la modalità dell’esistenza e del funzionamento
dell’universo.

A queste leggi l’uomo è sottoposto perché parte integrante della
coppia Cielo/Terra.

L’uomo dunque è visto non come un sistema isolato, chiuso, ma come un
sistema aperto il cui funzionamento è determinato profondamente dalle influenze
del Cielo e della Terra.
Se è vero che l’uomo è una struttura energetica in armonia con l’universo è
altrettanto vero che l’uomo deve assumere dall’ambiente gli elementi che gli
permettono di mantenere questa struttura.

L’alimentazione diventa quindi, contemporaneamente una
necessità per la sussistenza, ma anche una modalità di mediazione e raccordo
tra il macrocosmo e il microcosmo/uomo.

Qualsiasi terapia avente come scopo l’attivare le forze di autoguarigione
presenti nell’organismo stesso, non può fare a meno di porsi il problema
dell’alimentazione.

La dietetica o dietoterapia tratta della cura delle malattie o della loro
prevenzione per mezzo degli alimenti.
Alimentarsi è indispensabile per mantenersi in buona salute e per
avere una vita quotidiana attiva. Nutrirsi in modo conveniente è basilare sia
durante la malattia, per contrastarne le cause, e per riparare i danni
prodotti, che quando si gode di buona salute per prevenire le malattie e
rafforzare le difese dell’organismo.

La dietetica si basa sulla teoria secondo la quale
alimenti e medicine hanno la stessa origine.
Secondo la Medicina Tradizionale Cinese molti cibi di uso quotidiano servono
anche da farmaci e viceversa
. E’ il caso della giuggiola, dello
zenzero, della radice di cinnamomo, del pepe, del porro, dell’aglio, del vino,
dell’aceto, delle uova del sesamo, dei piselli, del riso….

In breve, in natura esistono alcune sostanze
utilizzabili a volte come alimenti a volte come farmaci.

Tra gli alimenti si considerano rimedi medicinali quelli che si devono
consumare solo in caso di necessità e che non sono adatti per un consumo
quotidiano perché possono dare reazioni collaterali.
Secondo la MTC l’organismo di una persona in salute si trova in uno stato di
equilibrio tra gli elementi che compongono il suo organismo ed in armonia con
l’universo; viceversa la predominanza di uno di loro determina fenomeni
patologici.
Una malattia può essere di natura calda o fredda, dovuta ad uno stato di
deficit o di eccesso…

La Medicina Tradizionale Cinese dà molta importanza
alla natura e ai sapori degli alimenti.
 La natura può
essere fredda, calda, tiepida, fresca e neutra; i sapori sono cinque:
salato, acido, dolce, amaro e piccante. Ognuna di queste classificazioni ha un
significato particolare all’interno della MTC che usa un metodo terapeutico
antagonista cioè impiega medicine di natura e sapore opposti a quelli degli
elementi patogeni per neutralizzarli. Ad es. cibi caldi per malattie da freddo
e viceversa.
E’ fondamentale quindi per trattare una malattia con la dietetica prendere in
considerazione la natura ed il sapore degli alimenti e prescriverli dopo aver
ben considerato la natura della malattia la costituzione della persona, lo
stile di vita, l’età, il luogo dove risiede e la stagione dell’anno.

Sono inoltre considerati di estrema importanza le modalità di cottura e conservazione degli alimenti come
procedure che possono modificare la natura dei cibi e il Jing, ossia la qualità
energetica intrinseca dell’alimento.
Ad esempio il Jing sarà maggiore nei cibi freschi e che subiscono meno
trattamenti: le uova fresche, gli ortaggi e la frutta appena colti, i cereali
integrali in quanto conservano il germe che ne è la parte più ricca in
nutrienti.