Dal 20 al 24 novembre 2015 presso Abbazia dell’Acquafredda – Lenno (CO)

Condotto da Selene Calloni Williams,  Alessandra Filzoli  e Paola Bertoldi e 

Con la presenza eccezionale del Rev. Gotatuwe Sumanaloka Thero, monaco eremita della tradizione buddhista Theravada, maestro di meditazione.

Vieni a fare una settimana disintossicante e rigenerante CHE DURERÀ NEL TEMPO!

Domenica 22 novembre open day. Possibilità di meditare per una giornata in un luogo incantevole.

Molte persone sanno bene che dovrebbero mangiare meno (e meglio) e muoversi di più. Ma rimangono bloccate nella reale e permanente trasformazione delle loro abitudini quotidiane.

Unendo le migliori e più convalidate conoscenze della scienza alimentare antica e moderna e le conoscenze della Mindfulness Immaginale scoprirai come vivere nell’amore per i tuoi organi, in piena armonia con te stesso, con il mondo e la natura.

Eccezionale: Il corso – che è aperto a tutti – rilascia, a chi fosse interessato anche a un percorso formativo, 50 crediti CF per la Scuola di Formazione Istruttori Mindfulness (che, dunque, può essere completata con due WEEK end online)! E crediti ECM per medici e psicologi!

In un luogo incantevole, immerso nella natura.

DETOSSIFICAZIONE

“Durante il seminario vi sarà uno spazio serale dedicato alla detossificazione e cioè a come favorire la rimozione di tossine fisiche e non  solo,  attraverso una strategia (revisione) alimentare. Quindi vi saranno momenti individuali di personalizzazione della dieta aventi il  medesimo obiettivo.”

Impariamo a nutrire gli organi

Cucineremo insieme e personalizzeremo alimenti e ricette così che non solo ciascuno possa divertirsi a prendersi cura di sé durante il seminario, ma anche torni a casa con preziose informazioni pratiche e la motivazione necessaria per applicarle alla vita di tutti i giorni.

LA MINDFULNESS IMMAGINALE

La Mindfulness – termine che designa lo stato di pienezza raggiunto attraverso la meditazione – è la meditazione unita alle neuroscienze e alla psicologia per darci un potente strumento per lo sviluppo e la realizzazione del potenziale umano. Il suo scopo, certamente unico, é di condurre il partecipante alla capacità di sviluppare una comprensione trasformativa dell’esperienza, rendendo il suo cervello più creativo e dinamico, inoltre é l’occasione per apprendere che il modello della nostra esperienza di vita è modificabile in ogni istante. Momenti di lucida visione e chiarezza intuitiva, sviluppabili attraverso la meditazione, corrispondono a una sorta di ‘riavvio’ (re-boot) del cervello che scioglie pattern mentali abituali e cristallizzati e ne ricostruisce altri più elastici, più ricettivi, più potenti.

Da molto tempo la meditazione è riconosciuta come un cammino laico adatto a chiunque, qualsivoglia sia la sua confessione religiosa, etnia o credo sociale. Appartiene a chiunque voglia migliorare la propria esperienza di vita. La presenza della meditazione anche in corsi per aziende rivolti a manager non dovrebbe stupire. Così come non ci si meraviglia più di fronte a molti “casi” di stress, ansia e depressione felicemente curati attraverso l’impiego della meditazione.

È scientificamente dimostrato che la meditazione agisce sulle sinapsi cerebrali e sulla produzione di endorfine, acuendo l’intuizione e innalzando la felicità. E non vi è dubbio sul fatto che quando si sta bene con se stessi si compiono azioni meravigliose.

La meditazione e il fare anima.

Selene Calloni Williams ha dimorato oltre sei anni negli eremi della foresta dei monaci theravada in Sri Lanka e Birmania. Diretta allieva del venerabile Ghata Thera, ha pubblicato vari scritti sulla meditazione tra i quali il recentissimo libro “Anche gli atleti meditano, seppur di corsa“, ed Mediterranee, che sta riscuotendo un grande successo in Italia portando molti sulla via delle meditazione. Rientrata in Europa, Selene si è trasferita in Svizzera, si è laureata in psicologia ed è divenuta allieva del celebre psicoanalista James Hillman, padre della psicologia immaginale, con il quale ha pubblicato “Corpo spirituale e Terra Celeste”.

L’insegnamento di Selene Calloni Williams unisce la tradizione più pura della meditazione degli eremi della foresta con la grande visione del fare anima di James Hillman ed in questo modo è capace di parlare al cuore degli occidentali in modo molto profondo.

Il racconto della vita nella foresta di Selene Calloni Williams è riportato nel libro “Anche gli atleti meditano, seppur di corsa“, una lettura che appassiona, cattura e trasporta, ma anche cambia molti luoghi comuni sulla meditazione e apre nuovi orizzonti alla pratica quotidiana del meditare.

 

IMMA: Imaginal Mindfulness Meditation Approach

Knowing and Seeing

IMMA costituisce una serie di raccolte privilegiate di esercizi di meditazione e risveglio. Queste Raccolte sono considerate i sentieri d’aiuto della Mindfulness Immaginale, consigliati a tutti i professionisti della relazione d’aiuto che intendono utilizzare la meditazione come strumento della loro opera

IMMA proviene dagli studi e dal cammino di ricerca di Selene Calloni Williams e Gotatuwe Sumanaloka Thero.

Si sono conosciuti nel lontano 1982. Il reverendo Sumanoloka era un monaco eremita Theravada ed abitava in una grotta nell’eremo della foresta di Abharana in compagnia del suo venerabile maestro Ghata Thera. Selene era una ragazzina che fu condotta nell’eremo dal suo maestro di yoga e scimanismo Michael Williams. Selene passò lunghi periodi nell’eremo, per circa sei anni, divenendo monaca a sua volta. Nel 1989, alla morte di Michael Williams, Selene tornerà in Europa, lasciando lo stato monastico. Si laureerà in psicologia, otterrà dei master nel Regno Unito, in Svizzera conoscerà James Hillman e fonderà il movimento della NONTERAPIA, scriverà molti libri, farà molti documentari e viaggi, e tornerà molte volte in Sri Lanka per meditare. Anche Gotatuwe Sumanaloka Thero, che é tutt’oggi Monaco buddhista theravada, verrà molte volte in Svizzera e in Europa per aiutare Selene ad insegnare la meditazione anche in Occidente.

Selene Calloni Williams e Gotatuwe Sumanaloka Thero

Selene Calloni Williams e Gotatuwe Sumanaloka Thero insegnano meditazione dal 1990 sia in Asia, sia in Europa.

 

La Mindfulness nasce negli Stati Uniti e ha il merito di portare all’attenzione di medici e terapeuti la meditazione, contribuendo al notevole sviluppo di questa ultima.

L’approccio immaginale è l’impronta data da Selene Calloni Williams a tutte le discipline da lei divulgate: la meditazione, lo yoga, il counselling, l’esperienza della esplorazione delle vite passate (regressione), le esperienze transgenerazionali (costellazioni, psicogenealogia), lo Sciamanismo.

La visione immaginale è infatti una vera e propria rivoluzione del pensiero psicologico che nasce principalmente dall’opera dell’altro grande maestro di Selene, James Hillman.

Se con il termine Mindfulness si fa generalmente riferimento alla meditazione che incontra la psicologia, con il termine Mindfulness Immaginale ci riferiamo alla meditazione che incontra la psicologia immaginale.

L’impegno di Selene Calloni Williams e di Gotatuwe Sumanaloka Thero è rendere la meditazione fruibile dai professionisti della relazione d’aiuto senza snaturarne il carattere profondamente spirituale, sebbene non necessariamente religioso.

Le Raccolte di Pratiche o Protocolli sono state realizzate in un secondo tempo per rendere le pratiche della meditazione più facilmente fruibili dai professionisti della relazione d’aiuto.

La Mindfulness Immaginale pur essendo decisamente più spirituale e vicina all’insegnamento originario del Canone Pali della Mindfulness che viene dagli Stati Uniti, costituisce tuttavia non già un passo indietro, bensì un passo ulteriore di avvicinamento della meditazione alla psicologia e alla psicoterapia, perché contribuisce a porre chiarezza tra terapia e rituale, tra intervento anestetico ed esperienza estetica, tra bisogno di controllo, gestione, potere, e capacità di darsi nell’esperienza del sacro.

La Mindfulness Immaginale ha conosciuto in questi ultimi anni una repentina è fortissima espansione. I cosidetti immaginalisti, professionisti della relazione d’aiuto, che la insegnano sono ormai numerosi. Questo è dovuto probabilmente al fatto che la Mindfulness Immaginale dà molto sia a chi la apprende, sia a chi la insegna, ponendosi ogni volta come esperienza autentica.

La Mindfulness Immaginale è molto apprezzata non solo dagli assoluti neofiti, ma anche da chi può già ritenersi esperto di meditazione ancor prima di approcciare la Mindfulness. Chi conosce già la meditazione, infatti, si ritrova nella Mindfulness Immaginale poiché essa mette molta cura nel preservare l’aspetto intimo, spirituale, sacro, magico e profondo della meditazione anche quando la porta in ambito scientifico.

 

IMMALIFE: Imaginal Mindfulness Meditation Approach For Life – Il cammino del nutrire i demoni a mezzo della attenzione cosciente.

È il Protocollo specifico nel raggiungimento dei seguenti obiettivi:

Comprendere e Vedere:

  • stress
  • traumi
  • ansie e paure
  • tristezza e scoraggiamento
  • dipendenze
  • post-mortem
  • qualità del sonno
  • malattie, disagi, disturbi
  • problemi di relazione affettiva e sociale
  • problemi con la sessualità
  • problemi con l’energia del denaro

Selene Calloni Williams è l’iniziatrice del “metodo simbolimmaginale” o “approccio immaginale” e della scuola italo svizzera degli immaginalisti. L’approccio immaginale è applicato a varie tecniche e discipline nell’ambito delle professioni fondate sulla relazione d’aiuto e nel campo della crescita personale. Per esempio la Mindfulness Immaginale, la Psicogenealogia Immaginale, le Costellazioni Immaginali, la Regressione Immaginale, ecc. L’approccio immaginale si caratterizza poiché non parte dall’Io e non ha come fine il rinforzo delle strutture dell’Io, bensì segue il cammino del “fare anima”, rappresentato dalla capacità di smaterializzare e depersonalizzare il reale.

Selene Calloni Williams ha fatto scuola. Oggi numerosi sono i suoi allievi che operano in centri privati e pubblici, in aziende e in istituti sanitari attraverso il metodo simbolimmaginale e, in particolare a mezzo della Psicogenalogia Immaginale e delle Costellazioni Immaginali.

Su esempio e incarico del suo maestro, Michael Williams, nel 1992, Selene fonda altresì il movimento dello Yoga Sciamanico, il quale vanta oggi numerosi allievi che hanno dato origine ad associazioni e centri in cui é possibile praticare lo Yoga Sciamanico.

La capacità  di abbracciare insegnamenti orientali ed occidentali è assai preziosa perché è in grado di tradurre il messaggio orientale in modi adeguati alle modalità di ricezione della psiche degli occidentali, i quali hanno una tradizione immaginale occidentale.

Libri di Selene Calloni Williams

Narrativa: “Il Profumo della Luna”, attesissimo romanzo che racconta di personaggi reali, straordinari sciamani dell’Altaj. Non é un racconto qualunque, è una “favola di potere”, che porta con sé immagini capaci di suggerire nuove possibilità di pensiero e di azione. Un libro che lascia dei segreti attivi, dei tesori, come cristalli magici che entrano nel corpo tra una pagina e l’altra, tra una avventura mozzafiato e l’altra.

Saggistica: “Mantra Madre, la tradizione del matrimonio mistico e del risveglio”. Uscirà nella collana “Un libro per sempre” della casa editrice Mediterranee, Roma, nell’autunno 2015. Da tenere sempre sul comodino, contiene le sconvolgenti rivelazioni di una tradizione di risveglio che per secoli è stata orale.

LIBRI CULT

“Iniziazione allo Yoga Sciamanico”inizyogasc_copertina_nuovo1. È il libro cult dello Yoga Sciamanico, ristampato in numerose edizioni. Dedicato dall’autrice al suo grande maestro orientale, Michael Willimas, è un saggio straordinario sullo Yoga più antico ed esoterico che ne rivela anche le pratiche salienti.

Guarda il video

James Hillman, il cammino del“James Hillman, il cammino del fare anima e della ecologia profonda”, edizioni Mediterranee, Roma. Dedicato dall’autrice al suo grande maestro occidentale, James Hillman, è il libro della visione alchemica che tramuta il piombo in oro. Visioni d’Occidente: i segreti della psicologia archetipica, i misteri del metodo immaginale. E segreti d’Oriente: i misteri di oracoli tantrici, di lama himalayani, di mistici yogin e sciamani. Conoscenze rivelate d’un fiato in un racconto affascinante, poetico di una donna che, di primo mattino, ama correre sul canale della mistica Edimburgo e vi trova riflesso nel ghiaccio il volto del maestro da poco scomparso. Ne risulta un viaggio straordinario in luoghi potenti della psiche e in lande remote dove l’autrice ha vissuto, raccogliendo le testimonianze di sciamani e mistici di varie tradizioni.Il libro è accompagnato da un bellissimo DVD nel quale sciamani e mistici di varie parti del mondo, dall’Argentina, alla Birmania, al Tibet, all’India, all’Iran, alla Mongolia, alla Siberia, svelano il loro metodo immaginale.

Guarda il video

 

Le Carte dei Nat“Le Carte dei Nat e le Costellazioni Familiari”, (un successo editoriale; prima edizione esaurita in 6 mesi). Un libro indispensabile per chi si occupa di psicologia trangenerazionale, per chi è abituato a meditare o vuole avvicinarsi alla meditazione, un potente strumento per dialogare con la propria anima e i propri avi. Pur appartenendo alla tradizione storica della Birmania, i Nat rappresentano le forze archetipiche che dominano la natura e la psiche umana e quindi sono comuni a tutte le culture e tradizioni. Anche chi pratica lo yoga trova in questo libro potenti mezzi per attivare le proprie energie. Il metodo delle Carte dei Nat è oggi usato da numerosi psicologi e professionisti della relazione d’aiuto come strumento di dialogo maieutico e di psicologia immaginale.

Il video delle scintille dagli occhi di sole
Il video della psicogenealogia immaginale

adolescenza interrotta1

 

“Adolescenza Interrotta”, edito da Mediterranee Roma. Scritto a quattro mani con Cristina Savoldi Bellavitis, è un libro che va letto dagli adolescenti, ma anche dagli adulti per amare e comprendere l’eterno adolescente che ci portiamo dentro.

“Anche gli atleti meditano…seppur di corsa”, edito da Mediterranee, Roma. Questo libro, scritto a quattro mani con Cristina Savoldi, è stato premiato nel 2013 al Foro Italico dal CONI.  La mindfulness, la via della pienezza mentale applicata allo sport ci apre straordinarie porte sul nostro potenziale.

Anche gli atleti meditano

 

 

Premiazione al foro italico - Roma

 

“Thonban Hla, la Leggenda, il “libro magico” per eccellenza. (www.libromagico.org)

 

copertina2-thonban-Hla

 Guarda il video

LIBRI DI SEMPRE PER SEMPRE

“Corpo Spirituale, Terra Celeste”quadmantra1, scritto a più mani con James Hillman, Giulio Maria Chiodi, Claudio Bonvecchio e altri grandi pensatori. Questo libro ha ricevuto un encomio da parte del grande teologo Raimon Panikkar.

Quaderni di Yoga 1“Il Mito del Superuomo da Nietzsche ad Aurobindo”il mito del super
,
 edizioni Magnanelli, Torino e Lulù Press. Un poetico confronto fra le vite e le visioni di due grandi teorici del mito del superuomo. Un libro che ha ispirato diverse tesi di laurea e molti giovani.

“Quaderni di Yoga 1, lo Yoga del Cielo e della Terra”edizioni Promolibri e Lulù Press. Descrive pratiche yoga per il benessere fisico e mentale. Le sessioni sono tanto complete e illustrate così chiaramente, che avere il libro è come avere l’insegnante a casa.

Quaderni di Yoga 2

“Quaderni di Yoga 2, lo Yoga della Gioia”, edizioni Promolibri e Lulù Press. Splendidi nella loro semplicità e chiarezza descrivono sessioni complete di yoga anti stress e anti aging.

Energia1“Energia e Armonia nello Yoga Integrale”, edizioni Promolibri e Lulù Press. Lo yoga del grande Sri Aurobindo raccontato con passione e amore.

“Yogin e Sciamano”yogin_sciamano, edizioni Promolibri e Lulù Press. Narra le vicende dell’autrice in Oriente con il suo maestro, Michael Williams, e descrive meravigliose pratiche di sciamanismo indo-himalayano.

“Costellazioni familiari da approccio immaginalescritto a quattro mani con Fulvia Gabrieli, contenuto nel volume “Ansia, che fare?”, Coop Libraria Editrice Università di Padova, 2010.

ansia_che_fare

 

 

Alessandra Filzoli

Laureata   in Medicina e Chirurgia presso l’Università degli studi di Milano e quindi diplomata in Agopuntura Tradizionale Cinese  (percorso quadriennale c/o centro Studi So-Wen a Milano ) con riconoscimento della Società Internazionale d’Agopuntura. Ha frequentato numerosi stage di approfondimento, relativamente alla MTC, in Italia e all’estero e da anni pratica MTC (auricoloterapia, craniopuntura, addominopuntura,  massaggio pediatrico cinese  e dietetica cinese). Negli anni ha integrato altri approcci terapeutici con visione olistica quali  la Floriterapia (fiori di Bach, Californiani  e Australiani), la tecnica cranio-sacrale sec. Metodo Upledger, il Taping Neuromuscolare, tecniche di visualizzazione guidata (sec. metodo Simonton )  e applicazione di tecniche derivanti dalla cultura sciamanica dei popoli nativi indio-americani (esperienza formativa con Maurizio Balboni ed Alessandra Comneno-associazione Chakaruna- e lavorando con uomini e donne medicina portatori di tradizione). Ha seguito i corsi di Nonterapia ed è formatrice accreditata dell’approccio immaginale di Nonterapia. Applica terapie individuali e conduce  incontri di gruppo a Lentate sul Seveso (MB). E’ Custode del Mantra Madre, Facilitatrice in Costellazioni Familiari ad approccio immaginale e insegnante di Yoga Sciamanico 

Valutazione dietetica secondo la Medicina Tradizionale Cinese :

Nel Huangdi Neijing Suwen, il più antico trattato cinese di medicina, si dice: ”L’uomo risponde al Cielo e alla Terra” ovvero vi sono delle leggi che tracciano la modalità dell’esistenza e del funzionamento dell’universo.

A queste leggi l’uomo è sottoposto perché parte integrante della coppia Cielo/Terra. L’uomo dunque è visto non come un sistema isolato, chiuso, ma come un sistema aperto il cui funzionamento è determinato profondamente dalle influenze del Cielo e della Terra. Se è vero che l’uomo è una struttura energetica in armonia con l’universo è altrettanto vero che l’uomo deve assumere dall’ambiente gli elementi che gli permettono di mantenere questa struttura.

L’alimentazione diventa quindi, contemporaneamente una necessità per la sussistenza, ma anche una modalità di mediazione e raccordo tra il macrocosmo e il microcosmo/uomo. Qualsiasi terapia avente come scopo l’attivare le forze di autoguarigione presenti nell’organismo stesso, non può fare a meno di porsi il problema dell’alimentazione.

La dietetica o dietoterapia tratta della cura delle malattie o della loro prevenzione per mezzo degli alimenti. Alimentarsi è indispensabile per mantenersi in buona salute e per avere una vita quotidiana attiva. Nutrirsi in modo conveniente è basilare sia durante la malattia, per contrastarne le cause, e per riparare i danni prodotti, che quando si gode di buona salute per prevenire le malattie e rafforzare le difese dell’organismo.

La dietetica si basa sulla teoria secondo la quale alimenti e medicine hanno la stessa origine.

Secondo la Medicina Tradizionale Cinese molti cibi di uso quotidiano servono anche da farmaci e viceversa. E’ il caso della giuggiola, dello zenzero, della radice di cinnamomo, del pepe, del porro, dell’aglio, del vino, dell’aceto, delle uova, del sesamo, dei piselli, del riso….

In breve, in natura esistono alcune sostanze utilizzabili a volte come alimenti a volte come farmaci.

Tra gli alimenti si considerano rimedi medicinali quelli che si devono consumare solo in caso di necessità e che non sono adatti per un consumo quotidiano perché possono dare reazioni collaterali.

Secondo la MTC l’organismo di una persona in salute si trova in uno stato di equilibrio tra gli elementi che compongono il suo organismo ed in armonia con l’universo; viceversa la predominanza di uno di loro determina fenomeni patologici.

Una malattia può essere di natura calda o fredda, dovuta ad uno stato di deficit o di eccesso…

La Medicina Tradizionale Cinese dà molta importanza alla natura e ai sapori degli alimenti. La natura può essere fredda, calda, tiepida, fresca e neutra; i sapori sono cinque: salato, acido, dolce, amaro e piccante. Ognuna di queste classificazioni ha un significato particolare all’interno della MTC che usa un metodo terapeutico antagonista cioè impiega medicine di natura e sapore opposti a quelli degli elementi patogeni per neutralizzarli. Ad es. cibi caldi per malattie da freddo e viceversa.

E’ fondamentale quindi per trattare una malattia con la dietetica prendere in considerazione la natura ed il sapore degli alimenti e prescriverli dopo aver ben considerato la natura della malattia la costituzione della persona, lo stile di vita, l’età, il luogo dove risiede e la stagione dell’anno.

Sono inoltre considerati di estrema importanza le modalità di cottura e conservazione degli alimenti come procedure che possono modificare la natura dei cibi e il Jing, ossia la qualità energetica intrinseca dell’alimento

Ad esempio il Jing sarà maggiore nei cibi freschi e che subiscono meno trattamenti: le uova fresche, gli ortaggi e la frutta appena colti, i cereali integrali in quanto conservano il germe che ne è la parte più ricca in nutrienti.

 

Paola Bertoldi

Autrice del libro “Meditazione, la riscoperta dell’armonia,” (Ed. Giunti) e della traduzione italiana di due opere di Aurobindo: “The Hour of God” (L’Ora di Dio) e “Heraclitus” (Eraclito).

Si interessa da molti anni alla visione globale dell’uomo e all’incontro tra pensiero orientale e occidentale ed in particolare al pensiero di Aurobindo, filosofo indiano e fondatore del purna yoga o yoga integrale. Sin da giovanissima compie ricerche nell’ambito della filosofia occidentale e orientale, pratica la meditazione e sperimenta molti metodi per la conoscenza di sè e la crescita personale, animata da un grande anelito verso la spiritualità libera dal dogmatismo e verso l’unione con l’anima del mondo.

OradidioCompie studi universitari in ambito scientifico, senza mai abbandonare la propria ricerca interiore e la pratica della meditazione e da sempre riesce a conciliare la visione scientifica e quella umanistica, trovando una sintesi feconda che le permette di spaziare in ambiti molto diversi tra loro. E’ esperta in teoria della complessità.

Nel 1995 conosce Selene Calloni Williams con la quale sente una profonda sintonia a livello animico, meditazione paolacome accade quando si ritrova qualcuno conosciuto da sempre, e inizia con lei una collaborazione che dura ancora oggi e che ha dato origine al movimento della Nonterapia. Dopo l’incontro con Selene inizia a formarsi all’approccio immaginale frequentando la scuola F.A.R.O. per operatori olistici e insegnanti di yoga, successivamente frequenta la Scuola Superiore di Counseling Filosofico e Nonterapia, fino a entrare a far parte del corpo docente.

E’ formatrice presso la Scuola Superiore di Counseling Immaginale di Nonterapia, insegnante di Yoga Sciamanico,  Formatrice in Mindfulness,  i cui insegnamenti ha appreso direttamente negli eremi della foresta dello Sri Lanka, dove ha conosciuto Gotatuwe Sumanaloka Thero.

E’ Custode del Mantra Madre, e facilitatrice in psicogenealogia e costellazioni familiari ad approccio immaginale.

Ha una profonda conoscenza della filosofia e della cultura orientale, della meditazione, delle pratiche dello yoga tibetano e dello yoga del Bardo, acquista attraverso letture, un percorso di ricerca personale iniziato da giovanissima e frequenti viaggi compiuti insieme a Selene Calloni Williams.

Ha conseguito in master post-universitario in “screen-writing” presso la Edinburgh Napier University.